Pioggia di insulti sul Fatto Quotidiano

Il quotidiano grillino di Travaglio pubblicizza un’offerta per abbonarsi, ma riceve solo una valanga di insulti.

L’house organ del M5S, diretto dal pluricondannato Travaglio, ha avuto ieri la brillante idea di pubblicizzare un’offerta per acquistare l’abbonamento, in modo da poter accedere senza restrizioni ai loro contenuti. In risposta hanno avuto centinaia di commenti negativi, di insulti, di battute sarcastiche e via dicendo.

Un altro segnale inequivocabile di come la popolarità del grande inquisitore italiano stia raggiungendo livelli sempre più bassi. La percezione che si ha nel leggere le risposte è di assoluta sfiducia nei confronti della linea editoriale del Fatto Quotidiano. Un giornale sempre più fazioso, filo-governativo fino al fanatismo, offensivo nei contenuti e irrispettoso delle legittime critiche mosse, da tutte le parti, a Conte e al M5S.

Risposte molto variegate che vanno dall’insulto vero e proprio alla battuta.

“Ma no abbiamo già tanti problemi perché inquinare l’aria con la vostra cattiveria gratuita e denigratoria. Siete falsi in ogni parola”

“Ditemi chi si abbona della mia zona. Così glielo chiedo quando devo imbiancare”

“Non vi leggerei nemmeno se mi pagaste. E considerate che io sono una di quelli che avevano fatto l’abbonamento prima che usciste, per sostenervi.”

Neanche sotto la minaccia delle armi…”

Queste sono solo alcune delle risposte al Tweet del Fatto Quotidiano. Moltissimi sono i lettori delusi che hanno finalmente capito quanto falso e inquinato sia il concetto di giornalismo da quelle parti. Raramente un quotidiano ha avuto una discesa nei consensi così rapida e negativa. Del giornale il cui scopo era “fare le pulci a chi sta al governo indipendente dal partito politico”. non è rimasto più niente e Travaglio assomiglia sempre di più all’annunciatrice coreana che in TV esalta le gesta di Kim Jong-un.

Un quotidiano che non racconta più i fatti ma solo opinioni piene di odio, falsità e livore. Un giornale che mette alla gogna in prima pagina gli indagati e si scorda poi, quando vengono prosciolti, di dare la notizia, o al massimo ne dà comunicazione in un trafiletto a pagina 15.

Redazione

La nostra redazione comprende vari articolisti che imparerete a conoscere di volta in volta leggendo post specifici. Il lavoro di "squadra" rimane identificato come redazione

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