Assistenti civici: l’ultima follia del governo

Avranno il compito di far rispettare le regole nella Fase 2. Reclutati con un bando dalla protezione civile

L’ultima follia di questo governo l’ha partorita il, purtroppo per noi, ministro Boccia, senz’ombra di dubbio uno tra gli uomini politici più ambigui e inutili, e sono tanti, presenti adesso sulla scena nazionale. Boccia è stato tra i più attivi nel cercare di far diventare il Partito Democratico lo scendiletto del M5S. Ci è riuscito e in cambio ha ricevuto una comoda poltrona.

Ma chi saranno questi assistenti civici che inizieranno a fare le ronde nelle nostre città? Il bando della protezione civile, come dice lo stesso Boccia sarà rivolto “a inoccupati, a chi non ha vincoli lavorativi, anche percettori di reddito di cittadinanza o chi usufruisce di ammortizzatori sociali” insomma una pletora di frustrati che aspettano di avere un minimo di potere per riscattare la loro squallida esistenza. Ci sembra già di vederli questi assistenti civici, essi somigliano troppo ai fascisti descritti magistralmente da Ignazio Silone nel suo capolavoro Fontamara “Questi uomini in camicia nera, d’altronde, noi li conoscevamo. Per farsi coraggio essi avevano bisogno di venire di notte. La maggior parte puzzavano di vino, eppure a guardarli da vicino, negli occhi, non osavano sostenere lo sguardo. Anche loro erano povera gente. Ma una categoria speciale di povera gente, senza terra, senza mestiere, o con molti mestieri, che è lo stesso, ribelli al lavoro pesante; troppo deboli e vili per ribellarsi ai ricchi e alle autorità, essi preferivano servirli per ottenere il permesso di rubare e opprimere gli altri poveri, i cafoni, i fittavoli, i piccoli proprietari. Incontrandoli per strada e di giorno, essi erano umili e ossequiosi, di notte e in gruppo cattivi, malvagi, traditori. Sempre essi erano stati al servizio di chi comanda e sempre lo saranno. Ma il loro raggruppamento in un esercito speciale, con una divisa speciale, e un armamento speciale, era una novità di pochi anni. Erano i cosiddetti fascisti”

Ecco da chi presumibilmente sarà composta la milizia di Boccia che andrà a infastidire chiunque osi passeggiare in gruppo, chiunque si fermi davanti a un bar a scambiare due parole, le squadracce  che andranno a vigilare lo struscio sul corso; tutte cose che abbiamo sempre fatto e che abbiamo il diritto di tornare a fare perché dopo 3 mesi di lockdown non si può chiedere ai cittadini di rinunciare ancora ai loro diritti. Questo non è il tempo dei divieti, questo è il tempo di mettere il governo davanti alle proprie responsabilità. Basta giocare con la libertà degli italiani.

Boccia, nel maldestro tentativo di costruire un paradosso orwelliano, ha provato anche a convincerci che questi nuovi delatori, questi nuovi sceriffi da balcone, saranno al servizio della comunità; non ronde di chiara ispirazione fascista quindi ma angeli che offriranno servizio anche a persone in difficoltà, bambini e anziani. Non è vero! Il loro compito sarà quello di spiarci, controllarci, e eventualmente denunciarci. Non potranno sanzionare direttamente ma andranno a cantarsela dalla polizia (l’abbiamo scritto sopra: delazione)

«Stiamo progressivamente entrando in una nuova normalità – ha aggiunto Boccia – c’è una graduale ripresa delle attività produttive e i cittadini stanno, giorno dopo giorno, tornando a popolare le città. I Comuni, attraverso l’Anci, potranno avvalersi del contributo degli assistenti civici per far rispettare tutte le misure messe in atto per contrastare e contenere il diffondersi del virus, a partire dal distanziamento sociale. Dopo le migliaia di domande di medici, infermieri e operatori socio sanitari, arrivate alla Protezione civile nel momento maggiore dell’emergenza negli ospedali italiani, ora è il momento di reclutare tutti quei cittadini che hanno voglia di dare una mano al Paese, dando dimostrazione di grande senso civico».

Il bando sarà presentato in settimana dalla protezione civile e una volta reclutati i 60mila volontari saranno i sindaci a gestirli sul loro territorio di competenza.

Ma questi rompicoglioni di Stato, le cui mansioni dovrebbero essere svolte già dai vigli urbani, saranno stipendiati? Per adesso no, Boccia ha infatti precisato che non è previsto nessun compenso.

Almeno non dovremmo pagare lo stipendio a questo esercito di spioni e molestatori che andranno solo a creare confusione con le forze dell’ordine.

Insomma, senza tirarla troppo per le lunghe è l’ennesima follia di quello che si può tranquillamente definire come il peggior governo della storia repubblicana, e  forse anche oltre.

Redazione

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