Coronavirus: La situazione in Francia.

Macron parlerà stasera alla nazione, intanto il governo, tramite il suo portavoce, critica severamente  l’Italia

2.281 casi e 48 morti, questo fa della Francia il secondo focolaio in Europa (ma la Spagna potrebbe superarla molto presto)

Il presidente Macron si è rivolto ieri alla nazione e con la Torre Eiffel sullo sfondo ha pronunciato un discorso  molto rassicurante e al contempo determinato “Non rinunceremo a nulla. Specialmente a ridere, cantare, pensare, amare. Specialmente alle terrazze, alle sale da concerto e alle feste serali estive. Soprattutto alla libertà. Per il nostro spirito di resistenza che rende la Repubblica così grande, la Francia così forte”

Macron tornerà a parlare questa sera, vedremo così se effettuerà una retromarcia o proseguirà sulla linea dell’ottimismo  e dell’apparente normalità.

Intanto però ieri in un conferenza stampa la portavoce del governo, Sibeth Ndiaye, parlando della situazione nel Paese ha fatto riferimento all’Italia dicendo che “ha preso delle misure che non hanno permesso di arginare l’epidemia”.

In Francia quindi, almeno fino a stasera alle 20, tutto prosegue normalmente, al punto che sono state addirittura confermate le elezioni municipali in 36.000 comuni che si svolgeranno regolarmente domenica prossima (15 marzo).

Ignorato quindi dai cugini transalpini, ma non solo da loro, l’appello dell’Oms, che proclamando la pandemia, ha consigliato di adottare le stesse misure adottate dall’Italia.

“Siamo profondamente preoccupati del fatto che alcuni Paesi non stiano affrontando questa minaccia con lo stesso livello di impegno politico necessario a tenerla sotto controllo”.  Ha detto in conferenza stampa da Ginevra Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Qui potete trovare l’intervento di Sibeth Ndiaye , portavoce del ministro francese.

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Redazione

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