Principali differenze nelle religioni cristiane

Cattolici. Ortodossi. Luterani. Scopriamo le principali differenze all’interno del mondo delle religioni cristiane.

Non tutti i cristiani sono cattolici, vi sono differenze tra le grandi religioni cristiane; andiamo a scoprire quali sono.

Cattolici e Ortodossi

Le due chiese hanno molti punti in comuni, soprattutto riguardo alla Fede e alla Teologia. Vi sono però differenze, per esempio, nel modo di intendere lo Spirito Santo, che secondo i cattolici procede dal Padre e dal Figlio creando il concetto di trinità, unica, inscindibile, mentre per gli Ortodossi viene in qualche modo trasmesso dal Padre al Figlio.  Altre differenze sorgono in relazione alla figura del Papa, per i cattolici il Santo Padre è un’autorità anche di governo ed è capo indiscusso della Chiesa, per gli ortodossi invece ha solo un’autorità morale e spirituale. C’è poi la questione del peccato originale: per i cattolici l’uomo nasce nel peccato mentre per la fede ortodossa l’uomo nasce puro. Per quanto riguarda invece la confessione, i preti cattolici assolvono dai peccati in persona Christi, ossia in rappresentanza di Gesù Cristo, i sacerdoti ortodossi invece pregano affinché  vi sia un’intercessione divina che porti all’assoluzione.

La questione del celibato nel sacerdozio: come ben sappiamo i preti cattolici sono tenuti al celibato, gli ortodossi no, solo i loro vescovi hanno tale obbligo, i preti normali possono sposarsi. Altra differenza molto importante riguarda la Vergine Maria: la chiesa cattolica riconosce come dogma assoluto l’immacolata concezione, senza rapporto sessuale per dirla in modo semplice; la fede ortodossa non riconosce invece questo dogma.

Per il resto vi sono innumerevoli punti in comuni, come la venerazione dei santi, delle reliquie, il monachesimo il ruolo della donna all’interno della comunità religiosa: esistono infatti anche suore ortodosse.

Al loro interno gli ortodossi sono divisi in diverse chiese, a differenza della chiesa cattolica che è singola le chiese ortodosse sono una pluralità: professano la stessa dottrina ma sono indipendenti tra loro: Come la Chiesa Ortodossa Greca, la Chiesa Ortodossa Russa e via discorrendo; tutte indipendenti e che riconoscono solo quel “primato d’onore” di cui parlavamo prima all’Arcivescovo di Costantinopoli.  

Cattolici e Protestanti.

Tra i cattolici e i protestanti le differenze sono molte.  Iniziamo col dire che in linea generale i protestanti non riconoscono la Tradizione, intesa come la conoscenza religiosa che si tramanda, anche oralmente attraverso la predicazione, nei secoli.

L’immensa galassia protestante, che comprende qualcosa come trentamila chiese, non ci permette di affrontare le differenze in modo generale, dobbiamo quindi partire dalla Chiesa Luterana e analizzare, almeno a grandi linee, le principali differenze tra Cattolici e Luterani.

Abbiamo accennato alla differenza nell’interpretare le fonti: per i luterani sono fonti valide solo gli scritti, mentre per i cattolici lo è anche la tradizione.

Naturalmente i luterani non riconoscono al Papa nessuna autorità ma anzi, la religione Luterana nasce proprio in contrasto al papato.

Questione del peccato originale: Per i cattolici il battesimo lo elimina, mentre per i Luterani è indelebile, simul iustus et peccator, scriveva Lutero, siamo insieme giusti e peccatori.

Sacramenti, sappiamo che per i cattolici sono sette; la fede luterana ne riconosce solo 2, il Battesimo e l’Eucarestia, ed è proprio riguardo a quest’ultimo sacramento che si sviluppa un’ulteriore differenza: nella chiesa Cattolica l’Eucarestia è reale la presenza del Cristo attraverso il passaggio totale del pane e del vino in quella del corpo e del sangue di Cristo. Nell’Eucarestia luterana c’è solo la presenza di Cristo, senza la presenza, la trasformazione materiale. (Calvino diceva che la presenza di Cristo è solo spirituale.

La confessione cattolica si svolge in una sorta di intimità con il sacerdote, mentre nel rito luterano è prevista una sorta di rito penitenziale collettivo che si svolge durante la celebrazione della messa.

I preti luterano possono sposarsi, a differenza di quelli cattolici.

Il protestantesimo non riconosce un “Magistero” ma si fonda sulla ‘interpretazione personale’ delle scritture, per questo al loro interno sono frequenti gli scismi. Possiamo dividerli in due grandi rami: i Luterani e i Calvinisti.

Il protestantesimo nasce con Lutero nel XVI secolo ma il suo sviluppo è avvenuto principalmente negli ultimi due secoli, alcune chiese protestanti sono dunque molto recenti.

Cattolici e Anglicani

Anche qui le differenze sono molteplici. Naturalmente gli anglicani non riconoscono affatto il ruolo del Papa come capo spirituale; ufficialmente è il sovrano del Regno Unito a essere il capo della chiesa anglicana, anche se dal punto di vista spirituale l’Arcivescovo di Canterbury viene visto come il membro spiritualmente più influente, una sorta di autorità morale, una guida.

Il sacerdozio nella Chiesa Anglicana è aperto a tutti, anche alle donne, non esiste obbligo di celibato come avviene nella Chiesa cattolica.

È ammesso il matrimonio anche alle coppie omosessuali, cosa ancora impensabile per i cattolici. Non bisogna necessariamente essere battezzati e cresimati per sposarsi, il divorzio è concesso.

I Sacramenti: inizialmente erano riconosciuti come tali solo il Battesimo e l’Eucarestia, col tempo sono stati introdotti, anche dall’uso comune, gli altri cinque presenti nel rito Cattolico.

Non viene riconosciuto il dogma dell’immacolata concezione, la Madonna viene comunque considerata e venerata. Gli anglicani, inoltre, non venerano i santi, non c’è nessuna devozione e non esistono i “santini” ossia le raffigurazioni a mezzo di immagini. Per quanto concerne invece la Liturgia; nella chiesa Cattolica vengono usati diversi testi: il messale, il breviario, rituale e pontificale. Alcuni scritti in volgare poi tradotti nella lingua ufficiale, quella latina. La Chiesa Anglicana usa invece, dal 1549, un solo libro: Book of Common Prayer, scritto in lingua inglese.

Cattolici e Testimoni di Geova

Le differenze sono molte, parliamo delle principali. Secondo i Testimoni di Geova, Dio ha un nome, che è, per l’appunto, Geova. Secondo loro Dio è unico e quindi non divisibile in tre entità. Dio, o nel loro caso Geova, abita in cielo ed è visto come un’intelligenza superiore che ha creato l’universo. Molto distante dai cattolici è anche la concezione che i Testimoni di Geova hanno riguardo a Gesù̀. Le Scritture affermano che Gesù̀ è l’unico figlio generato da Dio, ma in alcune scritture si legge che è anche il primogenito; questo, stando alla dottrina dei Testimoni di Geova, significa che Gesù̀ è stato  creato prima di altri e avrebbe avuto un’esistenza precedente alla sua nascita da Maria, ma non è Dio. Più̀ esattamente Gesù̀ è l’unica creatura creata per mano di Dio. I Testimoni di Geova lo identificano con l’arcangelo Michele.

I Testimoni di Geova non venerano la Croce come i cattolici. Secondo loro Gesù morì su un palo di tortura, inoltre la Croce è un simbolo pagano che esisteva già prima del cristianesimo. Venerare la Croce sarebbe dunque, secondo la loro fede, come venerare un simbolo di morte pagano. Per motivi  che non si distanziano troppo non celebrano il Santo Natale né la Pasqua, in quanto entrambe sarebbero feste di discendenza pagana. Non si fanno alberi di Natale e non esiste la tradizione delle uova pasquali. A capodanno preferiscono non brindare perché secondo loro un tale comportamento recherebbe dispiacere a Dio. Non “credono”, si fa per dire, neanche ad altre feste per così dire “sociali” come San Valentino o la Festa della Mamma. E non celebrano la Festa dei Morti.

La verginità̀ di Maria: la Madonna sarebbe rimasta vergine solo fino alla nascita di Gesù per poi avere altri figli frutto del suo matrimonio. C’è da dire che “fratelli” e “sorelle” di Gesù erano presenti nelle scritture ma che le interpretazioni cattoliche li hanno, col passare dei secoli, fatti passare per cugini, questo segna un punto a favore dei Testimoni di Geova. Secondo loro all’inizio del cristianesimo non c’era la venerazione di Maria, è stata introdotta in seguito ed è anch’essa una contaminazione pagana, una sorta di cristianizzazione del culto delle Dee pagane. E anche qui, ben sapendo quanto il cristianesimo abbia “attinto” dai vari usi e costumi pagani, non è che possiamo proprio escludere a priori la versione dei Testimoni di Geova.

Omosessualità̀, sesso prima del matrimonio, adulterio e aborto sono condannati dai Testimoni di Geova (ma lo sono anche dal Cattolicesimo se vogliamo dirla tutta)

Sono convinti che l’uomo debba esercitare una specie di autorità sulla donna, per cui le donne possono andare in giro a predicare e a distribuire dépliant ma solo agli uomini è permesso dirigere le adunanze e comandare le congregazioni. Quando pregano, le donne devono coprirsi il capo. L’uso di cosmetici e gioielli va bene ma deve essere  moderato. Sono contro alla droga e al tabacco perché essendo dannosi per la salute il loro uso è visto come una mancanza di rispetto al dono della vita.  

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