Ignoranza e autismo

Grave episodio di discriminazione a Marano di Napoli: alcune mamme buttano via i giochi di un bambino autistico perché “contagiati”

Bruttissima questa storia che ci arriva da Marano di Napoli.

Nella scuola elementare Amanzi-Ranucci-Alfieri alcune mamme, in preda a chissà quale inspiegabile momento di follia, hanno gettato via i giochi e altri oggetti ludici che venivano utilizzati abitualmente da un bambino autistico. Il motivo di un gesto così meschino? “I nostri figli rischiano un’infezione!“. Con questa frase assurda si sono poi giustificate le donne quando la direzione scolastica ha chiesto chiarimenti sull’accaduto, sollecitata anche dai genitori del bambino che non trovando più i suoi giocattoli, ha avuto una forte crisi.

Il surreale episodio è stato raccontato durante la trasmissione radiofonica “Barba e Capelli, in onda su radio CRC.

Pronta la reazione del Comune che ha subito riunito l’apposita commissione per acquisire altri dettagli e valutare quali provvedimenti prendere. La preside nel frattempo ha fatto sapere che i giocattoli verranno ricomprati subito.

Il materiale didattico si può anche ricomprare, ma questo non toglie lo squallore alla storia. Com’è possibile emarginare così un bambino che avrebbe bisogno solo di inclusione, anche attraverso il gioco, ma soprattutto, come diavolo è possibile che ancora oggi ci siano persone talmente ignoranti da credere che l’autismo sia una specie d’influenza trasmissibile in questo modo?

L’ignoranza è madre di tutte le cattiverie e discriminazioni, in questa storia come nelle altre. Quelle “mamme” dovrebbero vergognarsi e sparire, ma purtroppo non sarà così. Sono troppe e stanno dappertutto.

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Redazione

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