Le migliori serie del 2019

Le migliori serie Tv del 2019 da Fleabag a Dark passando per Stranger Things e Chernobyl. I titoli più interessanti di Netflix, Sky e Amazon Prime

Fleabag

Fleabag (Amazon Prime)

Quando Fleabag, la commedia scritta e interpretata magnificamente da Phoebe Waller-Bridge, ha debuttato tutti pensavano ad un altro titolo da inserire frettolosamente nel genere “Girl”, si sbagliavano, questo show fa un genere a sé. La protagonista viaggia a suo modo tra amore, bontà, famiglia, fede e nonostante si sporchi in continuazione alla fine ne esce pulita. La serie si conclude meravigliosamente incontrando una volpe alla fermata dell’autobus, l’autrice ha detto che non ci sarà un seguito, siamo d’accordo con lei, Fleabag è perfetta così.

Stranger things

Stranger Things (Netflix)

Data che la terza stagione è uscita a Luglio possiamo azzardare a definirla “il film dell’estate” visto che si è dimostrata più degna lei di molte altre produzioni cinematografiche forti di un budget più consistente. I bambini sono cresciuti diventando degli adolescenti stravaganti. La trama come sempre è suddivisa in tantissime altre avventure. Non mancano mai i riferimenti sia musicali che cinematografici ai mitici anni Ottanta, ecco perché Stranger Things si fa amare da giovani e “meno” giovani. Il momento in cui Dustin e Suzie cantano “La storia infinita” è la scena dell’anno.

True Detective 3

True Detective 3 (Sky)

Dopo l’esperienza un po’ incerta della seconda stagione Nic Pizzolatto decide di tornare su strade più conosciute e sicure replicando ambientazioni e temi della prima stagione capolavoro. Siamo lontanissimi da True Detective 1 ma siamo decisamente un passo avanti rispetto al secondo. E’ il crime dell’anno questo è poco ma sicuro. La scelta di aggiungere una terza line temporale alla narrazione all’inizio ci ha un po’ disorientati ma una volta abituati abbiamo apprezzato al meglio le riuscitissime interpretazioni di Mahershala Ali, Stephen Dorff (che nel frattempo si è trasformato in Dennis Quaid) e del resto del cast, tra cui spicca la figlia di Meryl Streep, Mamie Gummer. Forse la chiave per questo successo è stata quella di rifare una prima stagione senza rifare la prima stagione. I punti in contatto sono molti e non vengono neanche nascosti ma quest’ultima storia procede indipendente e senza intoppi fino alla fine.

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Redazione

La nostra redazione comprende vari articolisti che imparerete a conoscere di volta in volta leggendo post specifici. Il lavoro di "squadra" rimane identificato come redazione

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