Un NO al giorno.

Da oggi e fino al 29 marzo, data del referendum sul taglio dei parlamentari, pubblicheremo un NO scelto tra i tanti che stanno comparendo sui social in questi giorni. Vincere è difficile, ma non impossibile.

Il 29 marzo 2020 si terrà il quarto referendum costituzionale della storia della Repubblica italiana. I seggi saranno aperti nel consueto orario che va dalle 7 di mattina alle 11 di sera. Tutti gli aventi diritto potranno votare per approvare o respingere il testo di legge riguardante il taglio dei parlamentari.

Le modifiche riguardanti gli articoli 56, 57 e 58 della Costituzione sono state approvate dalla Camera dei Deputati, affinché una legge di modifica costituzionale possa esser promulgata però è necessaria non solo la doppia lettura da parte di ogni Camera, ma anche la maggioranza dei 2/3 da parte dei deputati e dei senatori in seconda votazione. Ed è proprio in Senato che tale maggioranza non è stata raggiunta. Ecco perché si va al referendum. Noi siamo decisamente contro questa riforma, per questo da oggi fino al 29 marzo promuoveremo ogni giorno un NO diverso.

Tra i motivi per dire NO ci sono sicuramente quelli sottolineati dall’autrice di questo tweet. La riforma non porterà nessun giovamento all’Italia, anzi, andrà ad aggiungersi ai danni che il M5S, con la sua demagogia, ha già fatto al nostro Paese.

Redazione

La nostra redazione comprende vari articolisti che imparerete a conoscere di volta in volta leggendo post specifici. Il lavoro di "squadra" rimane identificato come redazione

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