Vergogna capitale

Una scena di inciviltà che farà sicuramente il giro del mondo. In una Roma sempre più abbandonata non sono solo i cittadini a subire i numerosi disagi presenti in città, a farne le spese sono anche i numerosi turisti. Persone arrivate a Roma con intenti molto diversi che doversi ritrovare in una città in cui non funziona praticamente più niente.

Quanto è capitato ieri alla stazione Cipro della metropolitana a un pellegrino sudamericano dovrebbe senza dubbio farci provare un profondo senso di vergogna e disagio per lo stato in cui da anni è ormai ridotta la capitale della nostra nazione.

Intorno alle 11, l’uomo, di ritorno insieme alla sua comitiva dai vicini musei vaticani, si è accorto suo malgrado che sia l’ascensore che i montacarichi non erano in funzione, trovatosi quindi impossibilitato a raggiungere la banchina è stato portato giù per le scale a braccia, da alcuni pendolari e volontari.

“Com’è possibile che queste cose accadano in  una capitale europea? E nelle vicinanze di un sito storico-artistico? Vi prego di denunciare a tutti questa situazione”. Ha aggiunto in seguito.

Il pensiero dell’utente twitter Moro Seduto.

Probabilmente noi cosiddetti normodotati non riusciamo mai pienamente a renderci conto di quanto debba essere frustante ed umiliante per una persona costretta su una sedia a rotelle il dover chiedere aiuto per scendere o salire le scale.

A voler essere ancora più cinici poi si potrebbe anche analizzare l’enorme danno d’immagine che situazioni come quella descritta portano alla città di Roma. Secondo voi, dopo aver saputo questa storia, un turista qualsiasi che si muove grazie all’ausilio di una carrozzina sarà ancora entusiasta di prenotare il suo viaggio per Roma? No. Potete scommetterci.

Come ben sappiamo, complice anche l’immobilità del Partito Democratico, nessuno osa disturbare la Raggi. E nel frattempo la città diventa sempre più invivibile.

Redazione

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