Vikings. Tra storia e leggenda.

Disponibili gli ultimi episodi della serie. Scopriamo le differenze tra storia e finzione.

Disponibili in italiano, su Tim Vision, gli ultimi episodi della serie Vikings. La sesta e ultima stagione della bella serie incentrata sulle saghe vichinghe è stata divisa in due parti, le ultime dieci puntate sono state rilasciate qualche giorno fa. Vikings è stata un progetto epico, a metà tra lo storico e il leggendario. Ci ha portato all’interno di un mondo affascinante, quello norreno, ed è riuscita a sintetizzare perfettamente la storia con il mito. I protagonisti sono esistiti davvero? Possiamo dire di sì.

Iniziamo con il protagonista, Ragnarr Loðbrók. Un Re semi leggendario ma certamente un Ragnar è esistito per davvero, anzi, ne sono esistiti più di uno, ma andiamo con ordine. Anche detto Ragnarr Sigurðsson si presume abbia regnato sulla Svezia e sulla Danimarca intorno alla metà del IX secolo D.C. Tuttavia non esistono fonti scritte inequivocabili. Il riferimento principale a cui dobbiamo guardare è il Gesta Danorum, scritto da Saxo il Grammatico, uno storico medioevale danese. Analizzando gli scritti di Saxo notiamo come molte leggende, cronache ma anche storie raccontate di generazione in generazione, spesso finiscono per confondersi, non emerge dunque una verità storica inconfutabile ma vengono fuori diversi candidati alla figura di Ragnar e c’è anche la possibilità che la figura leggendaria sia una specie di “fusione” tra loro. Abbiamo un re danese, Horik I, morto nel 854. Un uomo chiamato proprio Ragnarr Loðbrók che si rese protagonista dell’assedio di Parigi nell’845. Il Re Reginfrind morto nell’814, ma soprattutto abbiamo una figura che Saxo indica come il padre di alcuni condottieri di quella  che storicamente è conosciuta come la Grande Armata Danese che invase l’Inghilterra nell’865. Per quanto riguarda la sua morte non possiamo dire per certo che Ragnarr morì nel modo descritto nella serie, ma di questo episodio abbiamo alcune conferme anche nella  Saga dei Völsungar, in un capitolo chiamato appunto la saga di Ragnar Lodbrok.  Parliamo di leggende, dove la storia si fonde con la fantasia fino a diventare una cosa sola, tuttavia possiamo dirci certi che alcune gesta narrate nella serie siano state compiute davvero e che a compierle sia stato un Re, divenuto in seguito una figura mitologica e che il suo nome era Ragnarr Loðbrók.

Lagertha.

Anche per quanto riguarda lei dobbiamo rifarci al Gesta Danorum, opera che ci accompagnerà per tutta la nostro ricerca. Prima moglie di Ragnarr, Lagertha viene descritta da Saxo come una famosa shieldmaiden, donne guerriere presenti anche tra i Goti, i Marcomanni e i Cimbri. Essendo Saxo di mentalità ecclesiastica nella sua opera evita di fare molti riferimenti alle donne guerriere. Egli riteneva infatti che questo costume potesse in parte gettare una luce decadente sulle usanze della sua terra. Molti storici ritengono che la leggenda di Lagertha sia in qualche modo collegata a Þorgerðr Hölgabrúðr, dea della mitologia scandinava. Le vicende storiche che possiamo attribuirle si discostano molto da quanto raccontato in Vikings. Ragnarr e Lagertha si sposarono, ma solo dopo aver combattuto. Il particolare che più ci lascia a bocca aperta, discostandosi dalla realtà però è un altro: Bjorn la Corazza non era suo figlio!

Rollo.

Con lui le cose si complicano un po’. Rollo, o Rollone, è un personaggio storico importante, tuttavia la verità, in questo caso accertabile tramite molte fonti, si discosta molto da quanto abbiamo visto in Vikings. Non era il fratello di Ragnarr e molto probabilmente non era neanche Danese. Grasso che cola se i due si sono mai incrociati veramente! Il vero nome era Hrôlfr, detto Rollone o Il Camminatore. Quest’ultimo soprannome nasce dal fatto che essendo di stazza imponente nessuna cavalcatura era in grado di sostenerlo e che quindi doveva muoversi sempre a piedi. Altre fonti invece assimilano camminatore con viaggiatore, tesi questa supportata dai numerosi viaggi fatti da Rollo in molte terre. Nato tra l’845 e l’860, di origini nobili, è stato uno tra i più importanti condottieri normanni. Condusse molti saccheggi finendo per essere bandito dal regno di Norvegia. Divenuto capo di una flotta vichinga continuò le sue scorribande sulle coste inglesi e francesi. Assaltò Parigi, conquistò Bayeux, uccise il conte di Rennes e di Bayeux e marchese di Neustria, Berengario II e ne sposò la figlia, dopo essersi battezzato e diventato cristiano. Da quel momento in poi la sua ascesa fu inarrestabile. Prese definitivamente possesso della Normandia e vi fondò la sua casata. Quella stessa casata da cui discenderanno poi Guglielmo I e Guglielmo II, re d’Inghilterra.

Aslaug

Su di lei non c’è molto materiale storico accertato, è una figura semi leggendaria ma che compare molte volte nelle saghe vichinghe. Figlia dell’eroe epico Sigurðr Fáfnisbani e della valchiria Brynhild, fu cresciuta dal padre adottivo Heimer. Descritta sempre come una donna di una bellezza accecante, dotata di scaltrezza e poteri magici. Quanto abbiamo visto nella serie TV riprende fedelmente le leggende su di lei senza togliere o aggiungere molto, eccezion fatta per l’essere la madre anche di Bjorn, che in Vikings invece è figlio di Lagertha.

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