Obesità negli USA: Metà America sarà obesa entro 10 anni

L’obesità negli USA è in aumento e la percentuale di americani obesi è arrivata al punto che adesso sta diventando emergenza sociale

Questa previsione allarmante è stata pubblicata sul New England Journal of Medicine ed è  il risultato di uno studio che ha analizzato 26 anni di dati sull’indice di massa corporea (IMC) riportati da oltre sei milioni di cittadini statunitensi adulti. Ma non è tutto, secondo lo studio infatti un americano su quattro non sarà semplicemente “grassottello” ma bensì “gravemente obeso” con un indice di massa corporea superiore a 35, ossia si troverà in sovrappeso di ben 45 chili.

Considerando tutti i problemi legati all’obesità, che va considerata come una vera e propria malattia, questa è una notizia davvero preoccupante per gli U.S.A

Aviva Must, presidente della Public Health and Community Medicine della Tufts University ha affermato “Il costo per la società è elevato, sia in termini di conseguenze sulla salute legate all’obesità sia in termini di spese sanitarie che potrebbero metterci in ginocchio”.

“Cinquant’anni fa, l’obesità era una condizione relativamente rara”, ha proseguito Must. “Le persone povere erano sottopeso, non sovrappeso. Ma questo è cambiato. Uno dei motivi è l’aumento di bevande zuccherate e cibi ultra-trasformati, che apportano calorie ma poca nutrizione. ”

“Le previsioni sono disastrose, ma non credo che possiamo buttare giù la spugna”, continua Must. “Probabilmente ci vorranno un sacco di interventi e regolamenti politici federali, statali e locali per migliorare la situazione. Non possiamo fare affidamento solo sul cambiamento del comportamento individuale in un ambiente che promuove l’obesità.

Alcuni provvedimenti hanno mostrato risultati promettenti: rafforzare i sistemi di trasporto pubblico locale per incoraggiare a camminare invece di guidare; tenere aperte le scuole nei fine settimana e durante le estati per consentire l’accesso a palestre e piscine; tutto questo unito a un crescente sostegno ai programmi alimentari biologici sia a scuola che a lavoro, nonché la promozione e il sostegno ai mercati degli agricoltori, per favorire l’accesso a frutta e verdura a basso costo. Abbiamo anche detto di sostituire i prodotti nelle macchinette automatiche presenti nelle scuole, togliere i vecchi snack e sostituirli con qualcosa di più sano “.

La ricerca è servita anche per individuare le differenze tra  Stato e Stato.

Lo studio ha scoperto che 29 stati nel sud e nel Midwest saranno i più colpiti, rispetto agli stati del Nord di quelli che si affacciano sul Pacifico, con oltre il 50% dei residenti che saranno, clinicamente parlando, da considerare obesi.

Ma nessuna parte del Paese è risparmiata: in tutti i 50 stati, almeno il 35% della popolazione sarà obesa.

“Ciò che è ancora più preoccupante è l’aumento dell’obesità grave”, ha dichiarato l’autore principale dello studio  Zachary Ward, analista presso il Centre for Health Decision Science della Harvard Chan School.

“A livello nazionale, l’obesità grave – in genere oltre 45 chili di peso in eccesso – diventerà la categoria di IMC più comune”, ha detto Ward. “La prevalenza sarà superiore al 25% in 25 stati.”

Attualmente, solo il 18% di tutti gli americani è gravemente obeso. Se la tendenza dovesse continuare, secondo lo studio, l’obesità grave diventerebbe prevalente come l’obesità generale negli anni ’90”.

Lo studio ha anche riscontrato che alcune sottopopolazioni sono maggiormente a rischio di grave obesità: donne, adulti neri non ispanici e adulti a basso reddito che guadagnano meno di $ 50.000 all’anno.

“E scopriamo che per gli adulti a basso reddito – adulti con meno di $ 20.000 di reddito familiare annuo – l’obesità grave sarà la categoria di IMC più comune in 44 stati”, ha detto Ward. “Quindi praticamente ovunque nel paese.”

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