Le mezze bufale del filorusso professor Orsini

Le mezze bufale del filorusso professor Orsini. Contro la Nato e filorusso, il professore in televisione giustifica in sostanza l’invasione dell’Ucraina, solo che le sue affermazione sono più teatrali che veritiere.

Alessandro Orsini, Direttore dell’Osservatorio sulla Sicurezza Internazionale della LUISS e del quotidiano Sicurezza Internazionale.

Le mezze bufale del filorusso professor Orsini


Giovedì scorso durante “Piazza Pulita” il Prof. Orsini, con tono accorato, ha rivelato all’Italia – specificando che voleva che “passassero informazioni che non sono passate” – che la NATO tra il Giugno e Settembre 2021 aveva effettuato “tre gigantesche esercitazioni militari con scenari di guerra in Ucraina”, coinvolgendo addirittura paesi non-NATO. “Io mi domando, – si chiede il Prof. Orsini – la Von der Leyen dov’era quando succedeva questo?”
Queste rivelazioni – che stanno facendo scalpore e stanno aiutando a creare la percezione che questa guerra sia (anche) colpa dell’Ucraina e della NATO – mi hanno lasciato attonito. Ma allora è vero, mi son detto, la NATO e l’Ucraina stavano provocando/minacciando la Russia! Sarebbe una cosa gravissima se fosse vera. Ho deciso che dovevo saperne di più.

Le tre gigantesche operazioni

Ho cercato e trovato informazioni sulle tre “gigantesche esercitazioni“. Ne cito una come esempio, la “Tre Spade”, del Luglio 2021. E scopro che la narrazione televisiva del Prof.Orsini ne offriva una suggestione e percezione non esattamente allineata alla oggettiva realtà dei fatti, a causa di alcune, senz’altro innocenti, omissioni.

  • Anzitutto di questa esercitazione ne dà notizia il 27 Luglio la più grande agenzia di stampa mondiale, la Reuters (ecco il link)
  • Vi partecipano Ucraina (ovviamente, l’esercitazione avviene sul loro territorio), Stati Uniti, Lituania e Polonia. Quindi solo 3 paesi NATO e 1 non-NATO. Il Prof. Orsini aveva detto “la NATO ha fatto tre gigantesche esercitazioni militari”. Ed è giusto, anche solo 3 paesi NATO sono comunque la NATO, ma su questo ci torneremo.
  • Vi hanno partecipato 1.200 soldati. Il totale di soldati ucraini prima dell’invasione era di 250.000 unità. Quindi vi ha partecipato meno dello 0.5% dei soldati ucraini. Questa sarebbe la dimensione reale della “gigantesca esercitazione” di cui parla il Prof. Orsini.
  • l’esercitazione è avvenuta a Yavoriv, una cittadina vicino Leopoli ed adiacente al confine con la Polonia. A circa 2500 chilometri dal confine con la Russia. Roma e Londra sono distanti 2000 chilometri. Il Prof. Orsini ha ritenuto di non dover specificare questa distanza geografica (questa sì, davvero gigantesca) fra l’esercitazione in questione ed il paese che poteva ritenersi da essa minacciato o provocato.

Le mezze bufale del filorusso professor Orsini

E forse sarebbe stato opportuno per il Prof.Orsini contestualizzare la “rivelazione” di queste “gigantesche esercitazioni” aggiungendo che nell’Ottobre 2019 la Russia ha effettuato un’esercitazione militare in Serbia, portando il sistema missilistico S-400 (che ha una gittata di 400km) nel territorio serbo, ad un tiro di schioppo da qui, uno potrebbe dire con un po’ di humor nero.

Ma soprattutto, ed è questa la principale innocente omissione del Prof.Orsini e la mia piccola scoperta, forse sarebbe stato opportuno aggiungere che nel Febbraio 2021 la NATO ha effettuato un’esercitazione militare CON LA MARINA RUSSA, al largo delle coste del Pakistan. L’esercitazione si chiamava “AMAN-2021”, ed i paesi NATO coinvolti erano Stati Uniti, Regno Unito e Turchia.
Se il Prof. Orsini non avesse omesso di dire che solo 4 mesi prima delle “gigantesche esercitazioni” del giugno 2021 Russia e NATO facevano allegramente una esercitazione militare assieme, il potere suggestivo della sua “rivelazione” si sarebbe totalmente afflosciato, perdendo tutta la sua forza persuasiva.

Ma, mi sono detto, è impossibile che l’esimio Prof.Orsini abbia omesso di dire una tale cosa se l’avesse saputa! Sicuramente non la sapeva! Cribbio, se l’avesse saputa senza esplicitarla sarebbe sicuramente un comportamento da (come minimo) sbertucciare pubblicamente! SI tratta sicuramente di una innocente omissione!

Indaghiamo.
La fonte è la RIA Novosti, il servizio stampa della flotta russa nel Mar Nero.
E chi ha riportato la notizia in Italia?
Un sito chiamato “Sicurezza Internazionale”, in questo articolo

E “Sicurezza Internazionale” chi lo dirige?
Facile, c’è scritto in cima all’articolo: il Prof. Alessandro Orsini.

Post Facebook originale di Dani Macchi

Redazione

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